La funzione dei mantra

Si conoscono moltissimi Mantra; secondo alcune scritture esiste praticamente un Mantra per ogni cosa nel creato. Le varie tradizioni spirituali hanno tramandato i loro Mantra, e così esistono Mantra vedici, tantrici, buddisti, tibetani, ecc.
Classificare i Mantra secondo la loro appartenenza a questa o quella tradizione ci sembra un'operazione inutile, poiché, dato il numero immenso di Mantra esistenti, questa operazione si limiterebbe ad alcuni di essi; e, inoltre, nulla verrebbe aggiunto alla comprensione dell'efficacia del Mantra.
Possiamo cercare di comprendere i Mantra esaminandoli secondo l'uso per il quale vengono destinati.
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Mantra associati a pratiche fisiche (Hatha Yoga), che aiutano il risveglio delle potenzialità latenti nel nostro corpo-mente, portando la coscienza a potenziare le nostre funzioni, come saper ampliare il respirò, allenare alla concentrazione, stimolare i centri di energia psichica (Chakra) situati nel nostro corpo.
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Mantra correlati a esistenze energetiche di piani più sottili, che evocano quindi potenzialità che conosciamo col nome di dei, angeli o demoni. Attenzione però: non si tratta di scendere ai piani di basse operazioni pseudomagiche, bensì di mettersi in contatto con quelle che sono in effetti "correnti derivate" o "strati intermedi'' della Coscienza Universale; esse sono più prossime al livello di verità nostra, quindi più avvicinabili rispetto ad altre che sono più prossime al "Centro". È indispensabile capire che queste "divinità" sono aiuti per la psiche, supporti per la meditazione, e quindi una sorta di personificazione di energie non tangibili. Perciò le divinità in sé non sono la Realtà Ultima, bensì le varie emanazioni che da essa sono create, cioè diversi livelli di manifestazione dell'Essere Assoluto. Alla stessa categoria appartiene il Guru Mantra, cioè il Mantra del Guru. Anche il Guru (colui che sconfigge le tenebre) rappresenta un catalizzatore dell'energia universale; egli ha già percorso gran parte del cammino in cui il praticante sta appena iniziando a muoversi.
Nella tradizione tantrica, il Guru ha un suo Mantra. Dalla voce del suo Guru il discepolo riceve il Mantra, che gli viene affidato attivato dal Guru stesso. Il discepolo provvederà alla ripetizione silenziosa del Mantra il più spesso possibile durante il giorno e la notte.
Molta confusione è stata fatta sul Guru Mantra, ammantando di mistero quella che è una pratica semplice (la verità è sempre semplice). Il Guru Mantra non è segreto. Tutti i discepoli lo conoscono e sanno che esso "funziona" se la loro connessione col Guru è sincera. -
Mantra per la elevazione spirituale, la realizzazione del Sé, che conducono all'esperienza dell'Unità o dell'Unicità del Tutto, in cui il praticante arriva a conoscere la realtà della sua natura e a comprendere il creato attraverso la profonda verità mistica: come l'universo contiene ciascun essere, anche ciascun essere contiene l'universo (...così in cielo come in terra...). Ripetendo tale Mantra, il praticante, o adepto, ripete la verità assoluta con una breve formula, fino a che tutto il suo essere ne risulta impregnato.
Infine, non è neppure possibile prendere per definitive e assolute queste precisazioni, dal momento che le funzioni e le ripercussioni delle varie pratiche mantriche non sono poi tanto separate. Accade invece che - poiché la rete energetica comprende e ingloba tutto - quando si risveglia un Mantra si beneficia della sua energia in tutti i suoi aspetti.


