Cosa esprimono

I Mantra sono dunque veri e propri fonemi di potenza e possono portare a chi li pratica reali aiuti, sia sul piano materiale che su quello spirituale.
Per capire appieno l'importanza del Mantra e la sua potenza occorre soffermarsi sul concetto che, come la materia è una manifestazione dell'energia, così il Mantra (cioè il suono) è una manifestazione della vibrazione originaria, quindi del divino assoluto.
Sottolineiamo che, nella tradizione indiana, Shiva, che è considerato "il" dio sotto forma percepibile, dichiara a Parvati, sua sposa e madre dell'universo: "Mantra Madrupaha Varanane", che significa: "Il Mantra è la mia stessa forma"; quindi la potenza racchiusa nel Mantra è assolutamente infinita.
Possiamo cercare di capire ancora meglio se pensiamo che le parole emesse da noi umani sono l'espressione dei nostri sentimenti, delle nostre esperienze, quindi del nostro essere intimo e totale.
Come la parola è tutt'uno con chi la pronuncia, così il Mantra è tutt'uno con la sua origine, cioè il Divino. Troveremo sovente queste formule ermetiche accompagnate dai simboli delle forme originarie, cioè i diagrammi mistici detti Yantra (vedere la sezione apposita).
La pratica della contemplazione dello Yantra rafforza e completa il potere del Mantra. Con ciascuno di questi supporti, quindi, e ancora di più se saprà abbinarli, l'uomo può giungere a concentrare il pensiero, controllare il mentale, acquisire il potere che viene dalla identificazione con la realtà profonda.
I principali Bija Mantra, cioè suoni-seme, sono:
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ATM (pron. em): è il simbolo di Saraswati, dea che rappresenta la conoscenza, la proprietà di parola, di espressione, le facoltà intellettuali in generale;
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HRIM (pron. rim facendo sentire un po' la h): simbolo della dea nel suo aspetto color oro, intesa come potere su natura, spazio e tempo, chiamata Bhuvaneshvari o Tripura-Sundari;
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KLIM (pron, crim): simbolo della dea nel suo aspetto di Kali, la Dea nera del Tempo, che distrugge per dare spazio alle nuove esistenze e rappresenta il distacco dal mondo delle forme;
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SHRIM (pron. sc-rim): simbolo della dea nel suo aspetto gioviale, la benevola Lalcshmi, dalla veste verde-oro, che dispensa ricchezza, potere e gloria.
Altri Bija Mantra molto usati sono:
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HUM (hum): che protegge dalla collera e dai demoni (forze negative interiori);
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KHA (ca): è detto "il suono che uccide"; a livello più sottile, può simboleggiare il risveglio di Kundalini;
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PHAT (pat): detto l'arma, usato generalmente nei Mantra di difesa, di protezione;
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SHTRIM (sc-trim): che scioglie le difficoltà.
Ne troviamo altri inscritti negli Yantra come facenti parte dei Mantra più tramandati dalla tradizione, come ad esempio quelli associati ai chakra.


