Cosa è un mantra

In India viene tramandata da millenni la scienza del Mantra, o Mantra Vidhya.
Il termine Mantra deriva da due radici sanscrite,
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Man, che è correlato al pensare e alla creatura pensante che è l'uomo,
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Tra, che significa "strumento": dunque il Mantra è lo strumento del mentale.
Tutto il mondo manifesto è fatto di forme e di nomi. Le forme, cioè la materia, sono in continua evoluzione, mentre l'energia sorgente, che è la causa di tutto, è immutabile.
Non si può negare, per il solo fatto di non poter essere percepita dai nostri cinque sensi, che l'energia non sia ancora più reale della sua emanazione (la materia) che ne rappresenta uno stato temporaneo.
Volendosi liberare dal giogo dell'illusione di appartenere a un mondo limitato, senza spiegazioni, può l'uomo collegarsi direttamente a ciò che non è concepibile dalla sua mente racchiusa in un corpo tridimensionale? Evidentemente no. Colui che vuole liberarsi e raggiungere la vetta della conoscenza vera e deve supportare la sua ricerca, il suo cammino, servendosi di ciò che esiste in modo palese sul suo stesso piano energetico: forma e nome.
Il nome, cioè il suono, è, in ogni cultura del mondo, associato allo spirito, all'anima, alla psiche.
Il luogo ove questo legame spirito-suono venne più studiato, sperimentato e sviluppato fin dai tempi remoti è l'India.
Nella sua tradizione è stata tramandata l'esistenza degli antichi Yoga Rishi (i saggi dello Yoga) che si dedicarono per intero alla ricerca del Principio Universale, inteso come ciò che veramente è al di là delle percezioni limitate dei nostri cinque sensi. A questi antichi veggenti, nel corso delle loro lunghissime meditazioni, si manifestarono alcuni suoni appartenenti allo stato di coscienza trascendente nel quale erano immersi, prodotti, quindi, da quei particolari alti livelli di vibrazione energetica.
Questi Mantra originari, suoni divini, in quanto non pensati dalla mente umana, sono di una qualità particolare, e vengono detti Bija, cioè semi.
Essi rappresentano l'essenza di esistenze energetiche appartenenti a livelli più sottili.
Gli antichi saggi, dunque, conoscevano bene i segreti del potere dei suoni; essi formarono perciò i Mantra, composti da Bija ovvero suoni-seme e sillabe o parole dell'antico alfabeto sanscrito (Devanagari, la lingua sacra), dove ogni lettera ha un suo valore mistico.


