Come Esercitiamo con il Counseling

Nella vita le difficoltà abbondano e per ogni una di essa adottiamo una strategia che ci permette di affrontarle, e se le difficoltà persistono le strategie si cronicizzano diventando dei modelli fissi che limitano il libero fluire dell’energia anche quando le reali minacce, o difficoltà sono cessate. Per questo motivo è importante riconoscere i blocchi che abbiamo, trovare dei modi per comprenderne l’origine e il significato e guarirli.
Il counseling è un metodo semplice e dolce che facilita questo processo di autoguarigione attraverso la comprensione e trasformazione dei modelli fissi che limitano il libero scorrere dell’energia.
Teniamo ad informare che, i modelli teorici e pratici e le ispirazioni cui noi facciamo riferimento provengono dagli insegnamenti di diverse tradizioni spirituali (in particolare Cristianesimo, Buddhismo e insegnamenti di Osho). Alcuni di questi insegnamenti sono stati ripresi e parzialmente rielaborati sulla base della nostra personale esperienza, per applicarle e renderle semplici alle persone che da queste "linee di vita" sono distanti.
Quali sono le nostre modalità di intervento?
Dopo un colloquio iniziale, cerchiamo di individuate le strategie di intervento ritenute più adeguate al singolo caso. Gli interventi possono essere individuali o di gruppo e affrontare, oltre ai problemi più strettamente pertinenti alla vita, anche problemi più generali.
Normalmente, il primo incontro si verifica entro una settimana dal primo contatto. Di solito gli incontri che seguono avranno una cadenza settimanale, ma per particolari casi all'inizio gli incontri potranno essere anche tre durante le prime settimane.
Ogni aspetto dell'intervento è coperto da una sorta di segreto professionale; il fatto stesso che si chieda questo tipo di aiuto per noi è considerato notizia riservata. Il segreto professionale può essere rotto solo su vostra esplicita richiesta scritta (ad esempio per consegnare la vostra cartella a uno specialista).
Ribadiamo ciò che si è detto nelle pagine del counseling: l’ottica delle metodologie da noi usate è centrata sul non giudizio e la non interpretazione.
Inoltre tendiamo a facilitare in primo luogo l’autoconoscenza e la possibilità dell’autosostegno, per il principio fondamentale che: “l’individuo è il miglior esperto di se stesso”.
Il nostro impegno, non dovrà dunque mai essere svolto in termini che possano far ravvisare il reato di “abuso della professione medica o psicoterapeutica”.


