La caratteristica di Kekki
È la forma di Ki che fornisce a un essere vivente la forza nutritiva; Kek deriva dalla parola Ketsu, che si traduce con “sangue”:perciò, Kekki è il “Ki del sangue”, strettamente collegato all’organo energetico del I° chakra, che si trova alla fine della spina dorsale (coccige). E' la forma di energia impiegata dalle cellule per mantenere la propria sostanza e assicurarsi l’energia per operare. Tale forma di energia si crea, ad esempio, quando un individuo partecipa all’eterno flusso del dare e ricevere nutrimento, dell’alimentarsi a vicenda attraverso l’incontro con altri esseri terreni. Kekki è la forma di energia più grezza e meno strutturata del corpo, ed è quindi quella usata più facilmente dalle forze superiori per nutrire strutture specifiche; è paragonabile all’argilla, con la quale si possono modellare e cuocere mattoni da impiegare per costruire palazzi.
Quando è saldamente integrata e avviata in un determinato processo, essa si converte in una diversa forma di energia.
Kekki, la forza vitale, deve avere un’occasione che le permetta di concentrarsi e diventare nutrimento per qualcosa, così da svolgere il proprio ruolo nell’ambito del la Creazione.
Da sola non è in grado di farlo; per adempiere alla sua funzione, riceve aiuto dalla seguente forma di energia.


