La caratteristica di Denki
È la forma di Ki che ci offre la possibilità di impegnarci, di avere rapporti con l’ego e di crescere in maniera attenta ai bisogni degli altri. Denki può essere tradotto “Ki del tuono”. A questo proposito, è interessante osservare che, secondo l’esagramma 51 del libro cinese di saggezza e oracoli I:Ching, il potere del tuono ha portato gli esseri umani in contatto con la forza creativa; anche se all’inizio il tuono ci atterrisce, tale esperienza purificatrice può aiutarci a trovare il giusto atteggiamento verso le cose terrene e ad agire in modo etico e virtuoso.
Questo tipo di energia vitale si crea dentro di noi quando facciamo in modo che la crescita personale non avvenga a spese del benessere nostro o di un’altra persona a cui siamo legati. Tra le altre cose, Denki produce gli schemi emotivi dell’amore, della solidarietà, della tolleranza e della fiducia in Dio, ma solo a condizione che non vengano compiute, sotto l’influenza di Denki, altre attività che possano distogliere la nostra attenzione.
Questa strana regola può essere compresa ricordando che il tuono guarisce e purifica terrorizzando; se soffochiamo tale reazione occupandoci di qualcosa di innocuo, allora Denki non riesce a influire completamente su di noi. Denki determina una componente socialmente organizzatrice che rafforza notevolmente anche il nostro istinto di autoconservazione, non a causa del timore, ma grazie alla capacità di amare ciò che siamo. Inoltre, tale forma di energia vitale dà luogo a una naturale correttezza nei rapporti con gli altri, ci rende tolleranti e ci consente di capire nel modo giusto tutto ciò che è diverso.
Affinché l’attenzione individuale verso i bisogni altrui indotta da Denki sia controllata in maniera tale che il nostro sviluppo non giunga a un punto morto, portandoci alla completa integrazione nella comunità e all’autocompiacimento, è necessaria un’altra forma di energia. Denki è associata con il IV° chakra, il centro del cuore.


